05.08.2026

Nuova paratoia sul Fiume Sisto: irrigazione garantita grazie all’intervento della Regione Lazio

Domani mattina 6 agosto, alla presenza degli amministratori, delle autorità locali e regionali, e dell’assessore Giancarlo Righini, sarà messa in esercizio la nuova paratoia sul fiume Sisto, in via Lestra Mattoni, in località La Crocetta, nel comune di Terracina, un’ infrastruttura idraulica indispensabile per assicurare il corretto funzionamento dell’impianto irriguo “Centrale Sisto” e il servizio di irrigazione di soccorso.

In questo video si rimuove la vecchia paratoia

L’intervento di sostituzione della paratoia si è reso necessario a seguito del grave danneggiamento delle componenti meccaniche della precedente, verificatosi durante le eccezionali precipitazioni dello scorso mese di dicembre, che ne hanno impedito il regolare sollevamento e compromesso la capacità di modulare i livelli idrici.

Per garantire la continuità del servizio irriguo e tutelare una delle aree agricole più produttive del Lazio, – dichiara il presidente Lino Conti – il Consorzio di Bonifica ha avviato misure urgenti e indifferibili, che gli eventi imprevedibili e calamitosi, come quello registrato a dicembre, impongono di eseguire affindando i lavori ad un’impresa specializzata e richiedendo, contestualmente, un finanziamento per il ripristino dell’opera idraulica danneggiata”.

L’intervento è stato finanziato dalla Regione Lazio con la Determinazione n. G07348 del 28 maggio 2026.

I lavori hanno riguardato la completa sostituzione della paratoia esistente con una nuova struttura di grandi dimensioni, lunga 13 metri e alta 3 metri, realizzata con carpenteria metallica con travi in acciaio e specifici trattamenti protettivi per garantire la durabilità anche in ambienti marini.

L’intervento, inoltre, comprende la posa in opera della nuova paratoia, il rimontaggio dell’intero sistema di apertura e chiusura, le regolazioni meccaniche e tutte le verifiche tecniche necessarie al collaudo e alla rimessa in esercizio dello sbarramento.

“Abbiamo programmato i lavori – continua il Presidente Conti – in modo da limitare al massimo i disagi durante la stagione irrigua, senza interrompere l’erogazione dell’acqua alle aziende agricole. Anche perché, ricordo, che l’area servita comprende produzioni agricole specializzate e di pregio, con numerose colture DOP, IGP, di agricoltura biologica (principalmente ortofrutticola, vivaistica e casearia) e della filiera della IV gamma”.

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